Uthman ibn Affan: il califfo della diffusione del Corano
fu il terzo califfo dell’Islam e uno dei più stretti compagni del profeta Maometto. Succedette a Omar ibn al-Khattab.
Origini e conversione
Uthman nacque alla Mecca in una ricca e influente famiglia della tribù dei Quraysh. Fu tra i primi a convertirsi all’Islam e si distinse per la sua generosità e il suo carattere mite. Sposò due figlie del Profeta, guadagnandosi il titolo di “Dhu al-Nurayn” (“possessore delle due luci”).
Il califfato e l’espansione
Durante il suo governo, l’impero islamico continuò ad espandersi, raggiungendo:
- il Nord Africa
- parti dell’Asia centrale
- territori ancora più vasti dell’ex Impero sasanide
In questo periodo si sviluppò anche una forte flotta navale musulmana.
La raccolta del Corano
Il contributo più importante di Uthman fu la standardizzazione del Corano. Ordinò la creazione di una versione ufficiale del testo sacro per evitare differenze di recitazione e interpretazione, inviandone copie nelle principali città dell’impero.
critiche e morte
Negli ultimi anni del suo governo, Uthman fu criticato da alcune parti della comunità per accuse di favoritismo verso i membri della sua famiglia. Queste tensioni portarono a rivolte in diverse regioni.
Uthman fu ucciso durante una ribellione nella sua casa a Medina. La sua morte segnò l’inizio di un periodo di conflitti interni nella comunità musulmana.
AR
