Il mese benedetto di Ramadan
È il nono mese del calendario islamico e rappresenta un periodo di misericordia, perdono e avvicinamento ad Allah. Durante questo mese benedetto, i credenti rafforzano la loro fede attraverso il digiuno, la preghiera, la lettura del Corano e le opere di bene.
Il significato spirituale del Ramadan
Il Ramadan è il mese in cui il Nobile Corano è stato rivelato al Profeta Muhammad ﷺ come guida per l’umanità. È un tempo di purificazione dell’anima, in cui il musulmano è chiamato a migliorare il proprio comportamento, a pentirsi sinceramente e a cercare il compiacimento di Allah.
Il digiuno (Ṣawm)
Il digiuno del mese di Ramadan è uno dei cinque pilastri dell’Islam. Dal sorgere dell’alba (Fajr) fino al tramonto (Maghrib), il musulmano si astiene da cibo, bevande e rapporti coniugali, e si sforza di evitare peccati, parole inutili e comportamenti scorretti.
Sono esentati dal digiuno coloro che non sono in grado di praticarlo, come malati, anziani, viaggiatori e donne in gravidanza o allattamento, secondo quanto stabilito dalla legge islamica (Shari‘ah).
Laylat al-Qadr
Tra le ultime dieci notti del Ramadan vi è Laylat al-Qadr (la Notte del Destino), una notte migliore di mille mesi. In essa scesero gli angeli e la misericordia di Allah avvolge i credenti che pregano con sincerità.
AR
