Hind bint Abi Umayya
nacque alla Mecca in una delle famiglie più illustri e nobili dei Quraysh. Suo padre, Abu Umayya, era un uomo di grande prestigio, celebre tra la sua gente per l’immensa generosità e l’alto rango sociale.
Umm Salama crebbe in un ambiente d’élite all’interno della società meccana, distinguendosi precocemente per la sua spiccata intelligenza e per la rettitudine del suo carattere. Quando risuonò l’invito all’Islam, fu tra le prime anime a credere nel messaggio del Profeta Muhammad ﷺ e ad abbracciare la nuova fede.
Il suo matrimonio con Abu Salama
Umm Salama sposò il nobile compagno Abu Salama Abdullah bin Abdul Asad, che fu tra i primissimi ad abbracciare l’Islam. Entrambi i coniugi fecero parte dei precursori della fede e sopportarono insieme le vessazioni e le ostilità a cui i musulmani furono esposti alla Mecca.
A causa della crescente persecuzione dei Quraysh contro i credenti, Abu Salama migrò con sua moglie inizialmente in Abissinia; in seguito fecero ritorno alla Mecca e, successivamente, intrapresero la storica migrazione (Egira) verso Medina.
Il difficile viaggio verso Medina: Una prova di fede
La storia della migrazione (Egira) di Umm Salama è tra le più toccanti dell’intera storia islamica. Quando decise di partire per Medina con suo marito, la sua tribù glielo impedì con la forza, sottraendole persino il figlio, mentre il marito fu costretto a proseguire il viaggio da solo.
Umm Salama visse un lungo periodo di dolorosa separazione; ogni giorno si recava in un luogo alla periferia della Mecca per piangere la lontananza dai suoi cari. Dopo molto tempo, i suoi parenti si commossero e le permisero finalmente di partire. Ripreso con sé il figlio, intraprese da sola il lungo e pericoloso viaggio attraverso il deserto fino a raggiungere Medina. Questa vicenda rimane una testimonianza eterna della sua pazienza e della sua incrollabile fede.
Suo marito, Abu Salama, partecipò a diverse battaglie, ma riportò gravi ferite durante la battaglia di Uhud, che lo condussero alla morte tempo dopo. Nonostante l’immenso dolore, Umm Salama ricordò una supplica (Du’a) che suo marito le aveva insegnato:”O Allah, ricompensami per questa mia afflizione e concedimi in cambio qualcosa di migliore.”
Il suo matrimonio com il Profeta ﷺ
Dopo la morte del marito, il Profeta ﷺ la prese in sposa per onorarla e confortarla dopo tutte le avversità che aveva affrontato nella sua vita. Divenne così una delle Madri dei Credenti.
Umm Salama visse nella casa del Profeta ﷺ e si distinse per la sua saggezza e per il suo intelletto superiore; il Messaggero di Allah ﷺ aveva grande considerazione per il suo parere e ascoltava spesso i suoi consigli.
La sua saggezza nel Trattato di al-Hudaybiyya
Umm Salama ebbe un ruolo celebre e decisivo durante il Trattato di al-Hudaybiyya. In quell’occasione, poiché alcuni compagni provavano una profonda tristezza per non aver potuto fare ingresso alla Mecca quell’anno, esitarono nell’eseguire l’ordine del Profeta ﷺ di radersi il capo e sacrificare gli animali.
Il Profeta ﷺ cercò consiglio presso Umm Salama, la quale gli suggerì di uscire e compiere lui stesso il rito del sacrificio e della rasatura davanti a loro, senza dire parola; se lo avessero visto agire, lo avrebbero certamente seguito. Il Profeta ﷺ seguì il suo consiglio e, vedendolo, tutti i compagni lo imitarono prontamente.
Questo episodio rimane una prova inconfutabile della sua eccezionale saggezza e della sua lungimiranza politica.
Umm Salama è stata una delle donne più erudite dell’Islam, distinguendosi per la sua profonda conoscenza della fede. Ella trasmise e narrò numerosi detti e insegnamenti (Hadith) del Profeta ﷺ.
Dopo la scomparsa del Messaggero di Allah ﷺ, sia i Compagni (Sahaba) che i loro Successori (Tabi’un) si rivolgevano regolarmente a lei per consultarla su complesse questioni religiose e giuridiche, riconoscendo la sua autorità e la sua sapienza.
La sua morte
Umm Salama (che Allah sia compiaciuto di lei) visse a lungo dopo la morte del Profeta ﷺ, testimoniando numerosi eventi cruciali che segnarono la storia dei musulmani. Si spense a Medina e fu sepolta nel cimitero di Al-Baqi’, accanto a molti dei Compagni e ai membri della famiglia del Profeta ﷺ (Ahl al-Bayt).
AR
