IL DIGIUNO NELL’ ISLAM
Definizione di digiuno
Il digiuno significa trattenersi da qualcosa e rinunciarvi volontariamente. È come fermarsi e non fare qualcosa che normalmente si farebbe.
Il digiuno rappresenta l’immobilità e il controllo di sé, mentre il movimento è il suo contrario. Per questo Allah ha collegato il digiuno alla preghiera: la preghiera è un’azione, un movimento verso la verità, mentre il digiuno è fermarsi e restare in silenzio davanti ai propri desideri.
definizione di digiuno in termini significativi:
Il digiuno, nel linguaggio della legge religiosa, significa è, il mantenimento di un’intenzione specifica in un momento preciso, in un momento specifico, per una cosa specifica, con strisce speciali
- Abbiamo detto:”Da un musulmano, un adulto, un sano di mente e capace.”
- Abbiamo detto:”A un tempo specifico”, cioè dall’alba della seconda alba fino al tramonto.
- Abbiamo detto:”Di qualcosa di speciale”, cioè del digiuno, e la sua spiegazione arriverà.
Decisione sul digiuno nel mese di Ramadan
Il digiuno durante il mese di Ramadan è un dovere e uno dei pilastri dell’islam. Il suo obbligo è dettato/sancito dal Libro (il Corano), la Sunnah e dagli studiosi.
Per quanto riguarda il Libro: Allah Onnipotente dice: “O voi che avete creduto, il digiuno vi è stato prescritto come fu prescritto a coloro che vi hanno preceduto, affinché possiate diventare timorati”. [Al-Baqarah: 183]
Per quanto riguarda la Sunnah: è il detto del Profeta, che Dio lo benedica e gli conceda la pace: “L’Islam è costruito su cinque pilastri: testimoniare che non c’è altro Dio al di fuori di Allah e che Muhammad è il suo Messaggero, stabilire la preghiera, dare la zakat, compiere l’Hajj e digiunare durante il Ramadan”
Perché digiuniamo il Ramadan?
- Primo: digiuna durante il Ramadan perché sei musulmano, credi in Allah come tuo Signore, nell’islam come la tua religione e in Muhammad, pace e benedizione su di lui, come tuo Messaggero.
- Secondo: perché Allah ama il digiuno e coloro che digiunano: digiuniamo per avvicinarci ad Allah.
- Terzo: digiuniamo durante il Ramadan perché il digiuno è uno scudo e una protezione contro la caduta nei peccati e nelle trasgressioni.
- Quarto: digiuniamo durante il Ramadan affinché possiamo ottenere la ricompensa durante il giorno del giudizio senza contare .
- Quinto: digiuniamo durante il mese di Ramadan per riuscire ad attraversare la porta Rayan: sappi che una delle ragioni importanti per cui digiuniamo durante il Ramadan è per entrare in Paradiso attraverso una porta destinata solamente a coloro che digiunano. Nessun’altro può passarci.
- Sesto: il digiuno e il Corano intercederanno per il servo di Allah durante il giorno del giudizio.
- Settimo: digiuniamo durante il Ramadan affinché possiamo provare la gioia durante la vita terrena e nell’aldilà. Cari fratelli e sorelle, il digiuno è ragione di felicità in entrambi i mondi, come nel Hadith sull’autorità di Abu Hurairah, che Allah sia soddisfatto di lui, in cui il profeta, pace e benedizione su di lui, disse: ” colui che digiuna possiede 2 gioie: una gioa durante la rottura del digiuno e un’altra gioia per quando incontrerà il suo Signore.
- ottavo :L’odore dell’alito del digiunatore è più gradito a Dio del profumo del muschio.
La virtù del digiuno il lunedì e il giovedì
Qual è il vantaggio del digiuno il lunedì e il giovedì?
Al-Tirmidhi e Ibn Majah narrarono dagli hadith di Abu Hurayrah che il Profeta (pace e benedizioni di Allaah su di lui) disse: “Le azioni vengono mostrate il lunedì e il giovedì, quindi mi piace mostrare il mio lavoro mentre digiuno.
Digiunare un giorno sì e un giorno no
Questo è il digiuno del profeta Dawud, pace su di lui, ed è la forma di digiuno migliore. La condizione per questo digiuno è che esso non impedisca alla persona di adempiere ai propri doveri, come per esempio la preghiera o il lavoro, né di rispettare i diritti di Dio o delle Sue creature.”
ASHURA
Digiunare il giorno di Ashura espia i peccati commessi durante l’anno precedente. È preferibile digiunarlo insieme al giorno di Tasuaa, cioè il nono giorno del mese, che precede il giorno di Ashura. Si può, tuttavia, digiunare solo il giorno di Ashura.
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